giovedì 2 luglio 2009

QEMU Live, riparte la sua corsa

Dunque, recentemente nella mailing list del LUG di Latina è stato segnalata la presenza su ibiblo.org di una directory con le vecchie distribuzioni Linux. Preso da un forte senso di "nostalgia" (pur non avendole mai provate), ho deciso che saranno il punto di partenza per il betatesting del progetto :-D

Ora sto cercando di installarne qualcuna così da metterla nella lista di QEMU Live, successivamente darò il link ad un numero ristretto di persone per fare delle prove.

Enrico

Etichette: , , , ,

sabato 30 maggio 2009

Piccoli aggiornamenti

Piano piano il programma per l'inventario sta funzionando, anche se devo ancora implementare molte cose, e spero con la fine della scuola di avere più tempo e finirlo entro "tempo utile".

I vari "QEMU Live" sono in attesa di tempo dal precedente. Inoltre ho in mente di sviluppare un "lspci" per Windows un po' più sofisticato di quello in uso spesso su GNU/Linux (giusto perché sotto Win i driver è un terno al lotto, mentre Linux li ha pressoché tutti direttamente nella sorgente del kernel oppure pacchettizzati nelle varie distribuzioni, quindi difficilmente si necessiterà di un programma simile sotto tale piattaforma).

Enrico

Etichette: , , ,

domenica 15 marzo 2009

QEMU Live va avanti

Il progetto QEMU Live sta andando avanti: ho inserito il famoso logging, sto testando l'autokill e sto sviluppando un mini-applicativo d'appoggio per il firewall. Ho anche una bozza di modifica al client VNC per fare in modo di sincronizzare il puntatore del client e della macchina virtuale, solo che devo trovare il tempo di applicarla al suddetto webclient in java.

Se qualcuno ha intenzione di collaborare, mi contatti ;-)

Enrico

Etichette: , , , , , , , , , , ,

giovedì 12 febbraio 2009

Progetto QEMU Live

In un tempo molto lontano, Fabrice Bellard disse "qemu", e qemu fu. Poi disse "kqemu", e kqemu fu. Poi la gente si incacchiò nera perché kqemu non era open, e fu open. E poi venne l'Idea.

L'Idea, di Renzo Davoli, era quella di creare uno zoo di sistemi operativi. Difatti il progetto si chiama "Free Os Zoo", ed è un wiki dove è possibile scaricare immagini già installate di diversi sistemi operativi (ovviamente dove la licenza lo permette). Una "sezione" speciale si chiama "Live Os Zoo", che permette di prendere qualcuna di queste immagini e farle partire da remoto: una applet java (client vnc) ci farà vedere qemu da remoto.

Ora, nonostante il progetto non sembri morto, è un sacco di tempo che il server di Live Os Zoo non torna su, e che il loro blog non si aggiorna. Ergo, preso da una mania di scripting, mi sono messo a ricreare il sistema come me lo ricordavo, e come mi piacerebbe, e l'ho chiamato fantasticamente (e temporaneamente) "QEMU Live".

E' ancora in sviluppo, anche se per ora funziona (l'immagine si lancia, posso utilizzarla, la posso "uccidere"), ma ci sono numerosi bugs:
  • Tutti possono vedere la macchina lanciata da tutti (nessuna regola sul firewall e nessun filtro). E' nella lista delle cose da fare :-D
  • Il traffico VNC è inviato non criptato su internet, quindi qualcuno potrebbe intercettare i dati.
  • Tutte le modifiche che si fanno nel sistema operativo andranno perdute quando si spegne (e forse rimane così).
  • La rete nei sistemi virtualizzati NON funziona. This is in ToDo list ;-)
  • I puntatori dei mouse del guest e dell'host non sono sincronizzati. Anche questo è nella lista delle cose da fare (diciamo che il programma c'è, devo solo capire come integrarlo nella java applet).

E queste invece sono le cose che vorrei fare (la ToDo List):

  • IP Logging (eh si, ancora non c'è)
  • Auto-kill dopo X ore (per tuti) oppure X minuti per quelle istanze di qemu senza connessione associata (qualcosa c'è)
  • Solo l'IP che ha lanciato l'immagine la può "uccidere"
  • Filtri sul firewall per l'accesso VNC
  • Crittazione sessione VNC
  • Sincronizzazione puntatori VNC (guest e host). (qualcosa c'è, ma è da adattare, vedi su)
  • Remote networking (VPN or VDE)
  • Implementare più opzioni da passare a qemu nel file di config del sistema operativo.
  • Image-to-image networking
  • Pagine di amministrazione
  • Source code and scripts release (ovvero, download e reinstall)


Quando sarà a buon punto creerò una pagina web e darò la possibilità a tutti di scaricare i sorgenti degli script. Per ora, è sul mio server casalingo, e inaccessibile da fuori (per ovvi motivi, no security) ma se qualcuno volesse collaborare e/o volesse qualche informazione a riguardo, mi può contattare ;-)

Enrico

Etichette: , , , , , , ,

lunedì 26 gennaio 2009

OpenWRT: non solo un firmware

Recentemente ho avuto la possibilità di provare OpenWRT su un access point, e devo dire che sono rimasto impressionato dalle possibilità del suddetto sistema operativo. Ma prima spieghiamo qualche secondo cosa è e cosa dovrebbe fare un firmware, giusto per fare un confronto tra OpenWRT e un firmware.

Un firmware è un software generalmente all-in-one o quasi, in grado di gestire solo e soltanto il dispositivo nel quale è stato inserito e per il quale è stato programmato. E' un microprogramma, giusto le istruzioni da dare al microprocessore del dispositivo per fare quello che deve fare (nell'esempio dell'access point, il firmware è stato sviluppato per fare solo da access point wifi).

Tuttavia molte volte gli apparati vengono progettati per fare molte cose e vengono limitati via software (costa di meno). Chiamatelo "override" delle "limitazioni", ma avere la possibilità di riscrivere quel software per sfruttare quei dispositivi al massimo delle loro potenzialità è sempre meta ambita per smanettoni, poiché ti basta un po' di lavoro per rendere il tuo semplice access point anche firewall, limitatore di banda, router tra varie subnet, e addirittura centralino per le reti VoIP.

OpenWRT è un sistema operativo progettato per non essere un firmware, ma un vero e proprio sistema composto da kernel + utility, e spinto molto sulla pacchettizzazione degli applicativi. Anche se molti firmware (soprattutto di router e access point) sono basati su OpenWRT o simili, questo rimane comunque molto configurabile. Inoltre sfizio di molti smanettoni e sistemisti, la possibilità di avere un accesso tramite SSH è il massimo.

Maggiori informazioni: http://openwrt.org/

Enrico

Etichette: , , , , ,